La globalizzazione ha portato ad accrescere la comunicazione tra società e persone appartenenti a nazionalità diverse. Tale situazione ha, a sua volta, accresciuto casi di controversie transnazionali.
Mettendo a confronto ordinamenti diversi, sorge il problema principale di stabilire quale diritto applicare. Per evitare lungaggini dovute alla necessità principale di stabilire quale ordinamento applicare nel diritto societario, è possibile scegliere l’arbitrato commerciale internazionale, rivolgendosi ad uno studio legale specializzato in diritto societario e in grado di offrire una tutela adeguata anche attraverso l’approfondita conoscenza di numerose lingue straniere.
L’arbitrato commerciale internazionale prevede che le parti stabiliscano al momento della conclusione del contratto come risolvere eventuali controversie, scegliendo quindi un giudice di un determinato Stato, oppure degli arbitri privati.
In questa materia, le fonti applicabili sono numerose, e tra queste, particolare rilevanza ha la Convenzione di New York, riguardante l’esecuzione dei lodi arbitrali.