Nell’ambito dei rapporti tra fornitori di energia ed utenti finali è possibile che vi siano delle controversie inerenti il rapporto contrattuale e il suo svolgersi nel tempo.
Anche in questo caso la necessità di deflazionare la conflittualità tra le parti, ridurre costi e tempi ha condotto ad adoperare un servizio di conciliazione come procedura alternativa al ricorso giurisdizionale.
La procedura è interamente telematica e si svolge, dopo aver essersi registrati ed aver compilato un modulo, attraverso stanze virtuali. Il servizio di conciliazione clienti energia è stato introdotto nell’aprile del 2013 e il numero delle richieste è andato aumentando nel tempo, inoltre la procedura vanta un tasso di successo molto elevato: l’84%.
Per poter accedere al servizio di conciliazione clienti energia è comunque necessario aver prima proposto un reclamo al fornitore, in caso di mancata risposta o risposta insoddisfacente è possibile procedere. Nonostante tale apparente semplificazione è consigliato rivolgersi a professionisti per una consultazione servizio conciliazione clienti energia, anche perché il mancato rispetto dei termini prescritti porta ad invalidare la procedura.
Deve essere sottolineato che la procedura può essere condotta sia dal titolare del contratto sia da un suo delegato, ed è proprio tale seconda soluzione la migliore perché assicura il pieno rispetto dei tempi previsti per le varie tappe ed evita errori propedeutici.